FRANA

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FRANA

Politici … disattenti? Incoscienti? Fate Voi

di Anthony Cormaci (02.02.2009)

Ogni inverno (e talvota  fin dall’autunno)  i “media”  trasmettono notizie tragiche relative allo stato del territorio italiano, dissestato da anni di incuria.

Inondazioni in Piemonte, in Liguria,  nel Lazio e in altre parti  di questa Italia così malcurata. Ed ecco ora in Calabria. Il maltempo imperversa per giorni: mareggiate, piogge. vento impetuoso.

Coste dissestate, stabilimenti balneari ingoiati dal mare,  lungomari con tutte le piante e i marciapiedi letteralmente risucchiati dalla forza delle onde  insinuatesi sotto il manto stradale, come nel Reggino e nel Catanzarese. Ed è notizia di questi ultimissimi giorni che cade una frana in Calabria (tra Rogliano ed Altilia Grimaldi, nel Cosentino), muoiono due persone e altre cinque  vengone estratte ferite.

Dite, è proprio necessario che accadano lutti tra la gente onesta e che persone innocenti debbano “pagare” in questo modo?
E  a causa di cosa?
A causa e per colpa della negligenza di altri, per l’incuria “degli addetti”, per l’incoscienza di politici in lotta per le poltrone e che non “spendono” un euro, né per il territorio, né per l’assetto idrogeologico dello stesso, che va curato in senso prioritario e che spesso concedono licenze per le costruzioni di abitazioni dove NON si DOVREBBE ASSOLUTAMENTE costruire, senza, poi, controllare rigorosamente i lavori che ditte effettuano talvolta con superficialità.

E’ vero ha piovuto molto e per tanto tempo, ma é pur vero che le costruzioni abbattute erano state costruite dove non si doveva e che i muri di sostegno (vedi la frana di Rogliano) non hanno sostenuto nulla perché non erano adatti a sostenere quell’enorme collina: e ciò lo si sarebbe dovuto vedere e capire, anche da parte di persone inesperte.

Non ci sono monitoraggi periodici e quelli effettuati(non sempre con perizia) hanno sempre sottovalutato il collasso del territorio.

Ed  oggi assistiamo all’esacrazione postuma, alla dichiarazione di lutto cittadino che si poteva evitare.

E i nostri uomini politici, eletti dal popolo sovrano che fanno ?
Si parlano a distanza  anziché sedersi attorno ad un tavolo (anche con il  rischio dell’itterizia) e trovare (maggioranza ed opposizione ) soluzioni per questa Italia così malridotta. Tutti sono stati eletti  per il bene del Paese.

Non possono farsi i dispetti a spese della gente che vive tra disagi vari e tra incertezze sempre maggiori.

Basta con le battute Veltroniane e Berlusconiane!
Politici di governo e dell’opposizione sedetevi e trovate l’accordo per il Paese, avete l’obbligo morale e giuridico!

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