“E’ essenziale un rinnovamento generazionale nella politica”

“E’ essenziale un rinnovamento generazionale nella politica”

Invito ai giovani perché si diano da fare contro l’inamovibile gerontocrazia

di Anthony Cormaci (30.01.2009)

“Preparatevi a sostituirli…” ha esordito il Presidente della Repubblica On.Giorgio Napolitano (prima di parlare dalla tribuna del convegno” Mezzogiorno euro-mediterraneo” organizzato dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria) in risposta alla domanda di una delegazione di studenti che denunciavano, tra l’altro, “l’assenza in Calabria di uomini politici capaci….”

Proficuo,stimolante e da “scossa” la visita presidenziale, nei due giorni 15 e 16 gennaio 2009 dedicati alla Calabria.

Ha visto strutture e istituzioni, si é interessato a tutti gli aspetti della vita dei calabresi, lodando e stigmatizzando a seconda dei casi.

Il Presidente ha, poi, aggiunto… “é essenziale un rinnovamento generazionale nella politica e nell’amministrazione. Questo,tuttavia, non si decide per decreto. Solo attraverso uno sforzo, un’apertura che a tutti i costi bisogna provocare in un sistema ancora molto chiuso.”

Il richiamo al rinnovamento generazionale e l’invito ai giovani perché si diano da fare contro la gerontocrazia inamovibile, ovviamente non é valido  solo per la Calabria…

Ed ancora (dal palco del convegno ) ha denunciato: “…Verso il Sud c’é una caduta drammatica di attenzione da parte di tutte le forze rappresentative del Paese” (Se poi consideriamo che il governo in carica ha sottratto le risorse già stanziate per il Sud-Calabria e Sicilia in particolare – per compensare  l’abbuono della quota rimanente dell’ICI, il quadro é presto fatto!).

Dopo il Convegno, partecipato con interventi interessanti, al Presidente viene offerto un galà al “Cilea”, un concerto diretto dal M. Rosario Presutti e con il coro del teatro diretto dal M. Bruno Tirotta. Il Presidente  ha avuto parole di elogio sia per la professionalità degli orchestrali e dei coristi, sia per la rinnovata bellezza strutturale del Teatro. Il Sindaco Scopelliti (tra i più amati d’Italia: fonte Sole 24 Ore) ha risposto con orgoglio alle domande del Presidente fortemente interessato alla storia del “Cilea”.
Nel pomeriggio del 16 gennaio il Presidente ha partecipato, commosso, all’inaugurazione del Centro Polivalente “Piccola Opera Papa Giovanni”. Una struttura per l’assistenza psicofisica a bambini e ragazzi disabili realizzata dalla ONLUS, fondata da don Italo Calabrò, fratello del presidente di AGICOM Corrado, presente alla cerimonia.
Il tradizionale taglio del nastro é stato eseguito da una piccola disabile ospite del centro, seguito da una breve preghiera dell’arcivescovo di Reggio Calabria, Mons. Vittorio Mondello.

Il Presidente ha voluto prendere la parola, pur non essendo previsto nella “scaletta”del cerimoniale per dire “Ho accolto con grande convinzione l’invito a partecipare a questa inaugurazione per poter rendere omaggio alla bellissima figura di don Italo Calabrò e per poter prendere contatto con una realtà così significativa come questa della Piccola Opera Papa Giovanni… A coloro che operano nella struttura, alle persone che beneficiano di questa assistenza, in modo specialissimo ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie che vegliano su di loro, voglio portare la parola di solidarietà, di incoraggiamento e di affetto delle Istituzioni della Repubblica”.

Abbiamo colto la garbata “protesta” sulla riforma universitaria di un folto numero di giovani studenti, presenti (a Cosenza e a Reggio) con vari striscioni. Ne citiamo  uno per tutti  (che risuona come un urlo): “IL SAPERE SI E’ FERMATO CON LA LEGGE DELLO STATO”.

Ed ora politici, al lavoro! Con serietà e concretezza.
La Calabria ed il Sud sono stanchi di aspettare!