Un Paese in ostaggio della teppaglia

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Un Paese in ostaggio della teppaglia

Quando la situazione sfugge di mano è facile che appaia “L’uomo forte”. Signori della Politica, la Storia non vi ha insegnato nulla?

di Alfredo Labate Grimaldi (02.09.2008)

Undici vagoni ferroviari danneggiati.

500.000 Euro di danni.

Una mamma piangente con una bambina e bagagli, che doveva raggiungere urgentemente l’Ospedale Gaslini di Genova,. per la figlia, disperata, impaurita, fugge.
Con lei intere famiglie, anziani, bambini, nonne, molti rientrano dal sud dopo le ferie e tornano ai luoghi di lavoro a Torino. Una massa di popolo onesto che vuole solo prendere un treno e partire, ma che frettolosamente, disperatamente scende dal quel treno maledetto, fuggendo, fuggendo soltanto.
Sul treno centinata di banditi, (hanno il volto coperto da fazzoletti come nei film di banditi del West), urlano, sfasciano, gridano, minacciano!…

Intorno, i nostri ragazzi e i padri di famiglia, con indosso l’onorata divisa della Polizia di Stato, attoniti, fermi, quasi ostaggio di quelle centinaia di delinquenti.

Questo significa che c’è, che esiste uno Stato?

In Italia lo Stato, ormai da tempo ha deciso di arrendersi!

Quante volte abbiamo dovuto vedere, contro la loro volontà, i poliziotti fermi, passivi?

Troppe, ,troppo spesso ed anche di recente!

Questa, in termini concitati come era concitata la scena, assurdamente tragica, la cronaca di una domenica mattina alla stazione di Napoli dove un treno è stato preso d’assalto da una teppaglia disposta a tutto, ove il fatto di dover andare a Roma a vedere la partita di calcio Roma Napoli era soltanto la scusa per delinquere e dimostrare per l’ennesima volta che lo Stato non c’è, e qui, in Italia, i delinquenti la fanno ormai da padrone, permettendosi tutto ed il contrario di tutto.

E poi la ciliegina sulla torta: i responsabili dell’ordine pubblico, ordinano di far sgombrare il treno dai viaggiatori già seduti, per… motivi di ordine pubblico e danno la precedenza ai delinquenti ormai padroni della diligenza… pardon del treno.

E poi, alla fine si giustificano dicendo che quelli avevano tutti il … biglietto del treno! Come, averlo, significasse avere diritto ad essere prepotenti, travalicatori di diritti altrui e avere precedenza d’ogni tipo!

Povera Italia, ormai nazione dell’improvvisazione, del pressappochismo e dell’assurdo!

Dopo, quando la notizia è di dominio pubblico e tutti insorgono… autorità e uomini pubblici compresi promettono che bla bla bla bla si terrà una riunione e che bla bla bla bla si convocherà l’Osservatorio… e che bla bla bla bla si farà in modo che… dato che… ecc. ecc….

Insomma, fra una settimana non se ne parlerà più e nulla si sarà fatto di concreto.

Ma che osservatorio e osservatorio, l’arte tutta italiana per tappare la bocca all’opinione pubblica e dare poltroncine e gettoni di presenza a studiosi del cavolo!

C’è la legge?

Sì.

Ci sono delle Forze di Polizia, atte a farla rispettare?

Sì!

E allora?

Si applichi la legge ed in nome NON più dell’ordine pubblico, ma in nome di un popolo che è stanco, si schiaffino in galera i delinquenti. E li si lascino lì, in attesa del processo e non li si metta in libertà dopo 24 ore! Punto e basta.

Il cittadino è stanco d’essere ostaggio della delinquenza, sia come aggressioni a privati, sia come guerriglia urbana. Stanchi, esasperati!

Le sinistre badano a non fare più le sinistre nel vero senso della parola, cioè a difendere gli interessi del popolo e pensano solo a legittimare i cosiddetti “centri sociali” che … è un bell’eufemismo, per non dire, invece dell’altro; Veltroni pensa a fare il buonista ed ormai è un acclarato democristiano; Berlusconi che non ha la forza d’essere destra; Fini che non vuol fare la destra perché punta a dimostrare d’essere uomo delle Istituzioni, per succedere a Berlusconi al Governo e come capo d’un partito conservatore e poi, chissà, magari, anche al Quirinale….. e il cittadino a pagare!

Pagare Alitalia, per i guadagni di Colaninno e C., pagare profumatamente i treni che quando partono e che quando non sono guasti per mancanza totale di manutenzione, vengono sequestrati dalla delinquenza comune…

Qualcuno pur di dare aria alla bocca, in televisione, sui giornali, alla radio parlava che il calcio è ammalato, che si deve riformarlo, che magari si devono vietare le trasferte o chiudere gli stadi…..

Ma Signori, parlare così, è da cechi, sordi o disonesti.

Il calcio NON C’ENTRA NULLA e vorremmo tanto, che fosse solo una faccenda di tifo maleducato o esasperato! Questa, invece, è l’ennesima dimostrazione che una fetta di gente delinquente vuole lanciare il segnale che lo Stato non c’è e che quindi, tutto è possibile.

Loro lo sanno. Attenzione!

Solo gli uomini dello Stato ancora vogliono ignorarlo che il Paese, ormai, è nelle mani della delinquenza organizzata e non.!

Soprattutto a causa di leggi oltremodo garantiste e permissive.

E’ inutile prendersela col magistrato di turno, che dopo 24 ore li mette fuori. Egli applica la legge. Lo volete capire? E’ inutile che cerchiate il capro espiatorio nella Magistratura: se li mette fuori, è perché la legge se non glielo impone, almeno glielo permette, in quanto ci sono tutte le motivazioni previste dalla norma, per metterli fuori.

Troppo spesso, purtroppo abbiamo dovuto ripetere le stesse cose.

Abbiamo già scritto, ed i lettori lo sanno, già mesi fa che questo non è tifo malato, ma solo guerriglia urbana. E sono continue prove di guerriglia. Ma ormai le prove non servono più. Lo Stato ormai è nelle loro mani ed in quelle dei politici che non tengono in nessun conto la “cosa pubblica” ed il pubblico bene!

E’ urgente una seria riforma dei codici!

Per metterci al pari del resto d’Europa! Dove non si sacrifica tutto sull’altare del garantismo, legiferando, e del cavillo, applicando la legge.

Ora è da dire seriamente basta! E pretendiamo noi cittadini, questa volta, e non le forze politiche ormai in tutt’altre faccende affaccendate, spiegazioni; ed interroghiamo noi cittadini, il Governo, sui fatti della stazione di Napoli. Quasi idealmente sottraendo la delega data ai politici e che dimostrano di non saper meritare!

Il Governo renda conto di quanto accaduto e legiferi, per decreto, contro altri eventuali abusi della convivenza civile nel prossimo futuro e renda più grave, il reato di interruzione e turbativa di servizio pubblico.

E non ci accontenteremo dei farfugliamenti di questori, prefetti , direttori di Trenitalia o di ministri!

E non dite che sono tifosi! Ma fateci il piacere! E… non stiamo ad offendere i tifosi!

Infine, ricordiamoci che:

– Il clima di disordini ha sempre partorito le dittature (vedi la situazione italiana del 1919).
– La Legge è la sola garanzia della Libertà di tutti!
– Quando una persona ha il volto coperto dal fazzoletto non sta andando al Luna Park, ma a delinquere, o… ne ha tutte le intenzioni! E non sappiamo perché, ad una donna musulmana, talvolta, debba essere vietato di girare in Italia a volto coperto, e a questi Signori… no!
– La costituzione di eventuali “Comitati spontanei per l’Ordine pubblico e lo Stato” sarebbero cosa… oltremodo pericolosa. Non tiriamo la corda, quindi!

Foto da corrieredellasera.it

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