LAURA VICENZI da Bassano del Grappa per la Narrativa E CRISTIANO SIAS, sardo di Arquata(Al) per la Poesia trionfano ad Aprilia

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Laura Vicenzi

LAURA VICENZI da Bassano del Grappa per la Narrativa E CRISTIANO SIAS, sardo di Arquata(Al) per la Poesia trionfano ad Aprilia

di Alfredo Labate Grimaldi (09.04.2008)

Cristiano SiasMario MalgieriDalila SottaniIn una atmosfera elegante, calda – e perché no, anche commovente- si è concluso, con la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori, il 1° Concorso Internazionale di Narrativa e Poesia “S.Valentino” 2008 “Io ti Amo”, indetto dalla Associazione Turistica Pro-Loco di Aprilia.
La manifestazione, tenutasi sabato 29 marzo nella sala intestata a Giacomo Manzù e condotta e presentata da chi vi scrive, ha visto protagonisti scrittori e poeti che provenivano da tutt’Italia e dall’estero.
Il  tavolo della presidenza era formato dal prof. Gianluigi Buccarelli, Presidente della Pro-Loco di Aprilia, organizzatrice del concorso e dalla giuria, composta dalla scrittrice Rossana Gabrielli, presidente, Liliana Morandini, poeta, Fiorella Giovannelli, fondatrice della Associazione culturale “La nuova musa” di Aprilia, Roberta Angeloni, scrittrice e dall’estensore di queste note, giornalista e critico teatrale.
In sala, i vincitori e gli altri premiati, insieme a diversi partecipanti non entrati nella finalissima.
La scaletta della serata ha rispettato i canoni classici delle manifestazioni di questo genere, con la proclamazione dei vincitori, la consegna dei premi (soggiorni in località amene del litorale pontino, targhe d’argento, pergamene), foto di rito e lettura delle opere premiate e relative motivazioni tecniche, da parte di alcuni membri della giuria. Alcuni dei vincitori hanno dato essi stessi lettura delle opere premiate, aggiungendo alla serata momenti di vera, autentica commozione. A degna cornice del tutto, la sala, in penombra, era suggestivamente solo illuminata  da diapositive artistiche su cui si leggevano mano a  mano, i titoli delle opere premiate. Intanto nel sottofondo si faceva sentire, discreto, il violino del maestro russo Stefàn Barabath che poi, si è esibito anche in applauditi intermezzi musicali.
Laura Vicenzi, autrice ormai affermata della dolce, veneta Bassano, terra d’Arte per eccellenza, ha vinto la sezione Narrativa con un racconto di alto livello contenutistico e liricamente mosso dalla delicatezza della forma, “Al 54/b”. Raggiunta, dal nostro microfono, per un parere a caldo sulla vittoria, si è mostrata in tutta la profondità dei suoi occhi e con la sua  dolcezza, che ben s’accosta alle parole del suo racconto e all’anima della Terra gentile che le ha dato i natali e dove vive e scrive.
Cristiano Sias, con i suoi versi “Amami adesso”, scritti, incisi quasi, sulla propria carne, ha vinto la sezione Poesia ed ha commosso l’intero pubblico con la lettura di una poesia sofferta, prova di quanto un artista possa dare di se stesso nelle proprie opere!  Da noi avvicinato per l’intervista di rito, con  giusto orgoglio ci ha ricordato le sue origini sarde dell’Oristanese (Ghilarza), con la sua faccia quasi intagliata dalla sofferenza che talvolta l’Arte dà come pegno ai suoi figli e che a lui, si legge nel volto, come nell’Anima.
Per quanto riguarda la Narrativa, il 2° premio è andato a “Speranza”, un toccante racconto di Vincenzo Cerasuolo da Marigliano (Na), scritto con sapiente mano di scrittore e di Uomo!
A ” Dal fiume di carta stagnola” di Mario Malgieri da Genova, poi, è andato il 3° premio  per la Narrativa.

E’ questo, racconto dal costrutto originale che non poteva prestarsi ad una semplice lettura. E’ stata necessaria, quindi, farne una rappresentazione scenica a due voci recitanti, “il pastore” e “la ragazza che cucina”, due statuine di terracotta d’un classico presepe napoletano, a cui Malgieri ha dato vita, anima… sentimenti!. Hanno interpretato il racconto, suscitando il plauso dell’autore, del pubblico e – come ci ha confessato dopo- brividi d’emozione alla Signora Maria Grazia Malgieri,  Roberta Angeloni e chi scrive.

Dalila Sottani, delicata poeta di Sasso Marconi (Bo), con la sua “Crepuscolo riminese” si è aggiudicato il 2° premio, con un’opera romantica, ma dal taglio moderno e molto accattivante.

Il terzo premio della sezione Poesia si tinge dei colori del Belgio. Vincitrice, infatti, con l’opera “Io ti amo” è risultata Frieda Leemans, una fiamminga grande amante dell’Italia e padrona della sua lingua e che compone in lingua italiana. Quest’opera, dalla versualità, originale, quasi sperimentale, si colloca nel nuovo filone della produzione di questa interessante autrice di Meerhout.

Al 7° posto, 6°,  5°  e 4° della sezione Poesia, si sono classificati rispettivamente  Michele Prosperi, poeta giovanissimo  di  Genzano,  Massimo Passeri da Tivoli, Alberto De Monaco di Aprilia con una commoventissima composizione dedicata alla Moglie e Benito Galilea da Roma.

A premiare, si sono alternati le due colonne della Associazione Turistica Pro-Loco di Aprilia: l’ottimo presidente, Gianluigi Buccarelli e l’instancabile vice-presidente, Silvano Calzolari.

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