Il Papa e… la Regina

Il Papa e… la Regina

ovvero l’ermellino e la pelle dell’orso

di a. elle. gì (05.09.2008)

… E si è scoperto che…

Per il camauro del Papa (antico copricapo di velluto rosso a cuffia, bordato d’ermellino che papa Benedetto ha rimesso in uso prendendolo dal museo) e per la mezza cappa invernale, anch’essa di velluto rosso ed anch’essa bordata d’ermellino, si ammazzano… veri ermellini!

Perché detti bordi non sono -come comune saggezza faceva supporre- di pelliccia sintetica, ma di vera pelliccia dei graziosi ed a questo punto, poveri, sfortunati animaletti.

Fatta la invero sconcertante scoperta, dopo il primo imbarazzo data la gravità del fatto e sotto tutti gli aspetti, da quello dell’ambientalismo a quello del cattivo gusto -qui la tradizione non c’entra un fico secco!- una associazione di ambientalisti è scesa giustamente in campo ed ha cominciato a raccogliere delle firme che accompagneranno, a quanto si dice, una petizione-supplica in Vaticano, altresì del tutto rispettosa, intesa a distogliere papa Benedetto XVI dal continuare a permettere il triste uso degli animaletti in oggetto.

E detti ambientalisti, al fine di rafforzare la loro peraltro giustificata e legittima richiesta, hanno chiamato in causa nientepopodimenoche… Sua Maestà britannica la Regina Elisabetta II, la quale, per altrettanti motivi ambientalistici e -diciamolo- umanitari, ha deciso che d’ora in avanti i tradizionali e pomposi copricapi di pelo delle sue guardie – le Guardie della Regina – non saranno più di vero pelo d’orso, ma di pelo sintetico.

Santità, anche noi La preghiamo, Santità, desista, quindi, e rinunci all’ermellino!

Soprattutto perché non ci risulta d’aver visto mai, nella iconografia universale ed oramai bimillenaria, mai, diciamo, Gesù, il Cristo, vestito mai d’ermellino!

Ed Ella, Santità, ci pare sia il vicario in Terra, di nostro Signore Gesù Cristo! O i nostri ormai lontani studi di catechismo ci stanno tradendo?

E rinunciando subito, all’ermellino, pensiamo ch’Ella, Santità rimedierebbe pure ad una gaffe d’un Suo cardinale, Andrea Cordero Lanza di Montezemolo che commenta il fatto, asserendo che “ci son ben altre questioni importanti di cui interessarsi, che… dell’ermellino del Papa e poi… e poi… ci son tante creature umane che soffrono, quindi che si pensi prima a loro… no?”…

Ella, Uomo di fede e cultura capirà che la gaffe non è da poco, Santità, e ci comprenderà se non la commentiamo: si commenta da sé!

Suvvia, Santità, vorremmo tanto vederLa più moderno, al passo dei tempi, affinché possa estrinsecare la Sua Dottrina ed il Suo Magistero sempre al passo dei tempi, anche con una significativa visibilità dell’abito ed evitare così -ci perdoni la confidenza, Santità- di poter sembrare… non so… un Papa un po’ “vintage”!

Gli ermellini, Santità, lasciamoli ai Magistrati!

Anch’essi abbondantemente -quelli d’alto grado e solo nelle solenni cerimonie- “ermellinati” a dovere, e speriamo che quegli ermellini siano veramente sintetici, sa, non per un fatto di coscienza -loro non sono “Santità”- ma per una certa moralità ed un certo esempio.

E poi, non foss’altro, Santità, per quanto sono disastrate le finanze dello Stato.

Non le pare?

Con filiale devozione bacio l’anello e il “santo piede”, Santità, come una volta s’usava e si diceva.

Una volta!