Non esiste lo Stato

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Cumuli di spazzatura a Napoli

Non esiste  lo Stato

Bande in motoretta scorazzano per la città spargendo rifiuti nel bel mezzo delle strade formando barricate di immondizia

a cura del Direttore (20.05.2008)

…E non sappiamo se mai nell’Italia repubblicana, lo Stato sia mai esistito.
Lo Stato è…”Una Entità giuridica e politica frutto dell’organizzazione della vita collettiva di un gruppo sociale nell’ambito di un territorio sul quale essa esercita la sua sovranità.”

“…Esercita la sua… sovranità”!…

E qui, che casca l’asino!
Perché non possiamo disconoscere che ci sono “sacche di territorio” in Italia, ove lo Stato non riesce ad esercitare la sua sovranità. E questo a partire dall’Unità d’Italia!
Ed è altrettanto innegabile che, alla luce di ciò che ci lasciano vedere i telegiornali nazionali e tutta la stampa – anche estera! – oggi nel territorio della città di Napoli in particolare ed in Campania, in generale, lo Stato non c’è!
Dove un malgoverno di decenni – che non può quindi assumere alcun colore politico, né connotazione di parte – non ha di fatto amministrato, portando la situazione sociale e sanitaria ad un punto di non ritorno degno solo di un Paese del terzo mondo e dove “bande” la cui certa matrice si ignora, ma che certo provengono da una cultura popolare sfiancata dalla sfiducia, si abbandonano a gesti di quasi guerriglia urbana, spargendo la spazzatura “sapientemente ammucchiata  fino ai primi piani di case e scuole”…  in mezzo alle strade, costituendo quasi barricate di immondizia, e dove la stessa gente, portata all’esasperazione, sconsideratamente fa dei cumuli di spazzatura, roghi e prende a sassate i pompieri che vanno a spegnerli e dove le Forze dell’ordine sono impossibilitate ad intervenire, onde evitare scontri che potrebbero da un momento all’altro precipitare ed esser, quindi, non più gestibili, potete voi dire che in questo luogo, esiste lo Stato?
Perché quando in un consorzio umano viene a mancare “l’Ordine” che è…
l’osservanza delle regole e condizione primaria di un Ordine democratico”, ecco che si cade nella piena “Anarchia”.
Anarchia che è…
uno stato di disordine politico e sociale causato dalla debolezza dello Stato o dalla sua assenza”.
E quando c’è Anarchia, tragicamente vien meno quell’immane bene dell'”uomo consorziato” che è la Libertà.
Perché non può esserci Libertà se non ci sono regole, e non si può accedere ai diritti, se non si assolvono i doveri. E ove una Entità giuridico-politica vien meno ai propri compiti, favorendo di fatto l’Anarchia, anche se di pochi, è fatale si intacchi la libertà di molti, la Libertà di un intero Paese.
In uno Stato ove un Governo crede di risolvere una emergenza socio-sanitaria-culturale quale l’emergenza immondizia a Napoli, simbolicamente scegliendo la città partenopea come sede di qualche seduta di Consiglio dei Ministri, non c’è serietà politica.
Quando in una città, perché scelta – per i motivi “simbolico-demagogici” di cui sopra- sede di una o più sedute del Consiglio dei Ministri, il Sindaco libera dai rifiuti e pulisce solo le strade che saranno toccate dal “corteo” di auto blu dei Ministri (vedi via Caracciolo e piazza del Plebiscito tirate a lucido) e poi lascia nel degrado più vergognoso il resto dell’intera città, ciò non rappresenta un atto di governo amministrativo, ma solo un atto ridicolo e becero.
Ed è nostro compito, quello di denunciare lo stato di  assedio in cui vive una parte del nostro Paese e di cui è colpevole non questo o quel governo, non questo o quel sindaco, ma… uno Stato che non c’è.
Perché mai uno Stato abdichi ai suoi doveri primigeni, tra cui quello d’esser Stato esso stesso!
E mai si contrabbandi un errato concetto di Democrazia con l’Anarchia, come talvolta avviene. Perché non sia sacrificata, sull’altare di una falsa Democrazia, la vera Libertà d’un Popolo, ch’è fatta anche di diritti, quelli più semplici, quelli più elementari: come, per esempio, quello di vivere con dignità!

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